Operatore alla Riparazione dei Veicoli a Motore

Figura professionale: Operatore alla Riparazione dei Veicoli a Motore

Codice ISTAT: 6231

Il criterio generale è proporre un sempre maggiore scambio tra “didattica” e territorio in modo da consolidare ulteriormente le sinergie esistenti e creare canali di sbocco lavorativo sempre più vivi e tra loro sintonizzati. Per questo sulla base della conoscenza specifica del territorio di riferimento, anche in accordo con le aziende nostre partner storiche e nuove, il programma formative viene implementato contestualizzandolo, oltre a quello auto, nei seguenti settori specifici: AERONAUTICO, AGRICOLO, MEZZI PESANTI.

Le modalità pratiche, coerenti con la struttura della didattica per Unità di Apprendimento, che coprono porzioni significative dell’annualità, coinvolgono tutti gli assi e aree, sono caratterizzate da:

  • metodologia formativa finalizzata a mobilitare conoscenze e abilità in situazioni globali e umanizzanti
  • personalizzazione, interdisciplinarità, continuità didattica e un didattica mirata al successo formativo
  • visite guidate per conoscere la realtà osservata – approfondimenti teorici sugli argomenti specifici e caratterizzanti il settore – individuare eventuali possibili correlazioni con argomenti cosiddetti “trasversali” – esercitazioni specifiche sulle principali aree di lavoro.

Il 1° anno pone le basi formative fornendo i supporti orientativi e motivazionali necessari, le competenze di base, attraverso lo sviluppo di conoscenze e abilità anch’esse di base, traversali e professionali, con una progressione della complessità e della specificità. Prevede una congrua attività di accoglienza (entro la quale viene approfondita la cultura della “sicurezza” professionale), orientamento attivo all’interno dell’area formativa, orientamento al ruolo professionale, alla motivazione. A partire da questa annualità si avviano tutti i laboratori che consentono quanto richiesto in merito ad opzioni metodologiche, attrezzature e tecniche.

Nel anno si concretizza il rafforzamento del patrimonio di conoscenze, abilità, competenze e capacità personali sia degli assi trasversali che dell’area tecnico-professionale. Qui particolarmente importante è lo stage che si pone come esperienza prevalentemente orientativa.

Il 3° anno, infine, si pone come fase conclusiva del percorso e base di partenza per il futuro inserimento lavorativo e/o prosecuzione della formazione, come approfondimento, completamento formativo e dell’autonomia rispetto al ruolo professionale. Le diverse attività sono impostate in un’ottica di effettivo accompagnamento in uscita dell’allievo. In quest’annualità lo stage ha valenza maggiormente valutativa. Sia nel 2° che nel 3° anno lo stage è accompagnato da un’adeguata attività di rielaborazione (1 giorno a settimana di rientro al centro) ed è inserito in un’apposita u.d.a. Durante l’estate nella prima e seconda annualità il Cfp organizza dei tirocini estivi gratuiti come recupero per gli allievi che devono potenziare le loro competenze professionali. Mentre al termine della terza annualità il Cfp si propone come punto di riferimento degli allievi qualificati per orientarli nelle iniziative più consone per accompagnarli all’inserimento e sostenerli nell’inserimento del m.d.l

In merito alla rete dei partner per la realizzazione delle attività formative in progetto si segnala, oltre alle aziende disponibili per lo stage, anche l’Associazione Onlus Anti Incendio Boschivo – A.I.B. – Protezione Civile di Borgio Verezzi che mette a disposizione i propri mezzi per l’attività professionale pratica degli allievi, che si occuperanno della loro manutenzione e la GRW auto, azienda che mette a disposizione le proprie auto da competizione per la manutenzione ordinaria e per dare agli allievi la possibilità di fare esperienza di automobili dalla avanzata tecnologia meccanica ed elettronica. Oltre alle convenzioni in essere, ci sono ad oggi delle collaborazioni consolidate con l’aeroporto di Villanova e con la Laer azienda di lavorazione del settore aerospaziale che opera nel polo di Albenga Reg. Cime di Leca. Infine, la rete si avvale della fattiva collaborazione di CNA Savona e Confartigianato Savona che, oltre alla collaborazione in fase di progettazione, si rendono disponibili per l’individuazione di sedi stage ed eventuali testimonianze.

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